Volpedo

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panorama Volpedosede municipio
piazza della Libertà 26 

telefono/fax
0131.806577  /  0131.80141




 
 
Centro agricolo e industriale della media Valcurone, alla destra del torrente, Volpedo è a pianta quadrata ed un tempo era circondato da una cinta muraria ora demolita. Famoso per la produzione frutticola (soprattutto fragole e pesche) il paese ha dato i natali a Giuseppe Pellizza.
A Volpedo è stata recentemente inaugurata la sede provinciale dell’Associazione dei Cuochi che organizza corsi e cene.

> località e frazioni: Stellara, Ca’ Barbieri, La Cascinetta, Il Poggio, Ca’ di Stringa, Croce, Cascina Cappelletta.
> festa patronale: Beato Giovannino
> denominazione degli abitanti: Volpedesi
> superficie del territorio: kmq 10,58

PERSONAGGI CELEBRI
Giuseppe Pellizza: Fu un personaggio di grande carisma sempre aggiornato e in contatto con le principali realtà culturali d’Europa. Nacque nel 1868 a Volpedo da una coppia di piccoli proprietari terrieri.
Lasciò il suo paese natale nel 1884 per andare a studiare pittura a Milano, all’Accademia di Brera. Si trasferì quindi a Roma dove osservò attentamente i maestri del Rinascimento: Roma fu per lui importante perché vi poté visitare i Musei Vaticani e studiare dal vero le opere di Raffaello, di Michelangelo e di altri grandi artisti del passato.
A Firenze fu allievo di Giovanni Fattori che lo mise in contatto col realismo ottocentesco e a Bergamo, all’Accademia Carrara, studiò sotto la guida del ritrattista Tallone. Infine, all’Accademia Linguistica di Genova frequentò corsi di paesaggio.
Giunto al termine di questo tirocinio, egli decise di fermarsi a vivere e a lavorare nel proprio paese natale. Tale decisione fu consolidata dal matrimonio contratto nel 1892 con la diciassettenne Teresa Bidone, una ragazza di umili origini, ma che gli fu compagna insostituibile, non solo collaborando con i suoi genitori nella conduzione delle terre di famiglia, ma anche imparando a leggere, a scrivere e a far di conto, per poter condividere tutti i suoi problemi.
Dal 1892 inoltre egli cominciò ad aggiungere al suo cognome quel "da Volpedo" che  finì poi per connotare costantemente la sua firma. 
La pittura ottenuta da Pellizza è straordinariamente ricca di colori frantumati in atomi che assumono consistenza atmosferica solo se percepiti nella totalità dell’opera. Si potrebbe pensare al famoso Quarto Stato con l’ineluttabile avanzata dei lavoratori verso lo spettatore ma è nei quadri nel quale è protagonista il sole, quelli che Pellizza dipinse immerso nel paesaggio della campagna tortonese, che il divisionismo pellizziano raggiunge il suo vertice, quasi un anticipo del futurismo.
 
popolazione ab.: 1215

zona geografica: Italia nord occidentale, Comunità Collinare dei colli Tortonesi

altitudine m: 182 s.l.m

distanza da: Alessandria km 31  -  Tortona km 12